Il sindacalista Uil in vacanza alle Mauritius gratis con biglietti omaggio Meridiana

Il segretario nazionale della Uil Trasporti Marco Veneziani

Cagliari -

Pubblichiamo gli articoli comparsi in data 13 Agosto e 25 Agosto 2013 su Il Fatto Quotidiano e Sardinia Post, nel quale si denuncia che Marco Veneziani, segretario nazionale della Uil Trasporti, ha ricevuto due biglietti omaggio andata e ritorno per le Mauritius, dalla compagnia aerea controparte su vari e complessi tavoli di trattative. Interpellati sull’argomento, tacciono sia la segreteria nazionale di categoria e confederale, sia la compagnia aerea.

Ma gli iscritti a questo sindacato cosa pensano di questa storia?

Si puo’ sapere perché e a quale titolo il nazionale Uil Trasporti ha usufruito di un doppio biglietto gratuito in business class da parte di Meridiana?

                                                             

                                                              USB SARDEGNA LAVORO PRIVATO

 

 

Meridiana, sindacalista Uil va in vacanza alle Mauritius. Paga l’azienda

La compagnia aerea ha regalato un volo andata e ritorno per due per le isole nell'Oceano Indiano a Marco Veneziani, segretario nazionale della Uil Trasporti. Proprio mentre sono in corso le trattative per il rinnovo del contratto dei dipendenti del settore di Costanza Bonacossa |

Il Fatto Quotidiano 13 agosto 2013 Ferragosto alle Mauritius con il biglietto gratis, pagato da Meridiana, la compagnia aerea sarda con i conti in rosso che lotta per la sopravvivenza e si appresta a chiedere maggiori sacrifici ai suoi dipendenti. Difficile che possa essere accaduto a sua insaputa (Scajola docet), ma certo il nome del beneficiario desta più di qualche sospetto: a partire per la meta esotica è infatti Marco Veneziani, segretario nazionale della Uil Trasporti, uno dei principali referenti sindacali assieme ai colleghi di Cgil, Cisl e Ugl nelle trattative per la definizione dei nuovi contratti del settore del trasporto aereo. Documenti (di volo) alla mano, Veneziani risulta essere partito in vacanza nell’esclusivo arcipelago dell’oceano indiano il 4 agosto scorso assieme a un’altra persona. Il viaggio di andata e ritorno in classe “Business” su un aereo Meridiana è gentilmente offerto dal management della compagnia aerea sarda. A dimostrarlo è il biglietto aereo originale, inoltrato dalla segreteria dell’amministratore delegato della compagnia aerea, Roberto Scaramella, che prevede due posti per il volo di andata Roma Fiumicino-Mauritius previsto il 4 agosto e quello di ritorno – Mauritius /Roma – del 19 agosto. Al signor Veneziani, il biglietto costerà solo 221,40 euro di tasse, mentre normalmente i biglietti andata e ritorno per due in prima classe per le Mauritius non costano meno di 2mila. Abbiamo provato a contattare il sindacalista per chiedergli conferma del biglietto e domandargli se trovasse corretto accettare un omaggio da quella che dovrebbe essere la controparte nelle trattative sindacali. Il telefono di Veneziani risulta irraggiungibile. D’altronde si trova in vacanza. Questo per Meridiana è un periodo decisamente caldo, temperature a parte. I dipendenti sono in fibrillazione: davanti a loro si prospetta un futuro di cassa integrazione e mobilità. L’azienda ha già mandato in Cig 1.350 lavoratori, fra piloti e assistenti di volo. Mentre aumenta il lavoro per i colleghi della controllata Air Italy, la compagnia entrata a far parte del gruppo Meridiana dopo la fuoriuscita dell’ex ad Giuseppe Gentile. Air Italy paga piloti e assistenti di volo il 30 per cento in meno rispetto a Meridiana. Il sindacato Usb da tempo denuncia il travaso di attività da Meridiana ad Air Italy come un’operazione poco chiara e illegittima posta in essere per abbassare il costo del lavoro senza trattare un nuovo contratto con i dipendenti. Mentre nelle ultime settimane, nel silenzio più totale, sono andate avanti le trattative di Meridiana proprio con i confederali per la ratifica del nuovo contratto di settore. Come minimo, dunque, questo viaggio per il rappresentante nazionale Uil Veneziani capita in un momento poco opportuno: quel Veneziani che nel 2011 fu il protagonista della clamorosa espulsione dell’intera squadra dei rappresentanti territoriali della Uil Trasporti e delle Rsa delle basi Meridiana di Olbia, Verona e Cagliari, 13 persone in tutto fra Rsa e delegati provinciali, che vennero commissariati dallo stesso Veneziani il giorno dopo la data dell’accordo, per non aver voluto firmare il nuovo patto con l’azienda. La squadra di delegati – tutti eletti dai lavoratori – venne sostituita da persone nominate direttamente dal segretario nazionale. Sul biglietto aereo omaggio l’ad di Meridiana, Roberto Scaramella, risponde attraverso l’ufficio stampa: “Escludo di aver dato una gratuità, probabilmente si tratta solo di uno sconto. Oggi, lunedì 12 agosto, il personale non è in ufficio e non è possibile fare una verifica. In ogni caso la policy commerciale dell’azienda è privata come il suo azionariato”.

Da Il Fatto Quotidiano del 13 agosto 2013

 

 

Il sindacalista gratis alle Mauritius. L’inaccettabile silenzio di Meridiana Articolo pubblicato il 25 agosto 2013 da Sardinia Post

Il silenzio e l’oblio.

Dopo due biglietti omaggio andata e ritorno per le Mauritius, Marco Veneziani, segretario nazionale della Uil Trasporti e Meridiana, la compagnia aerea controparte su vari e complessi tavoli di trattative, hanno altro che li accomuna: il silenzio assordante su una vicenda che puntano a far dimenticare. La tecnica è quella consolidata dell’oblio: le persone dimenticano i fatti quando si smette di parlarne. Dunque nessuna replica, oltre a quella diffusa dall’azienda nell’immediatezza della scoperta. Veneziani sta in silenzio, non trova necessario spiegare come mai abbia avuto due biglietti gratuiti per un luogo esotico di villeggiatura dalla compagnia aerea che dovrebbe affrontare con il coltello tra i denti per difendere i posti di lavoro degli iscritti al sindacato. Senza l’assunzione di responsabilità, senza spiegazioni o giustificazioni, si vuole così confinare la vicenda in una sorta di sfera privata. Ma un sindacalista deve rendere conto dei suoi comportamenti e se non lo fa, se non solo non smentisce ma nemmeno commenta una notizia così grave, mette a rischio non solo il suo ruolo e la sua credibilità, ma anche quelli dell’intero sindacato. Poi c’è l’azienda. Le repliche dell’amministratore delegato, Roberto Scaramella, lasciano di stucco. Per Meridiana è privato il comportamento di Veneziani che va in vacanza con il biglietto pagato dalla compagnia aerea, ma lo è ancor più quello dell’azienda: “L’azionista è privato e tali restano le sue decisioni”. Non è così. Il ruolo sindacale è eminentemente pubblico, il sindacalista risponde dunque all’opinione pubblica. Ma anche l’azienda ne deve rispondere. E non solo per ragioni di tipo etico, non solo perché le relazioni sindacali devono essere trasparenti. C’è in questo caso una ragione molto concreta: Meridiana resta in piedi non solo col denaro dell’Aga Khan, ma anche grazie alla cassa integrazione. Oltre 1500 dipendenti usufruiscono degli ammortizzatori sociali pagati da tutti noi. Questo silenzio non è ammissibile.

 Giandomenico Mele