Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.

Esito incontro con le OOSS

Cagliari -

Col presente comunicato informiamo i dipendenti tutti che, in data 25 maggio u.s., il Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ha convocato un tavolo con le OO.SS., avente ad oggetto la mancata erogazione dell’indennità di cui alla contrattazione integrativa 2011, 2012 e 2013 del personale a t.d. dell’Ente Parco, per discutere la possibilità di superare la procedura di raffreddamento attivata da CGIL, CSL e UIL, da espletare obbligatoriamente prima della proclamazione dello sciopero.

 

In rappresentanza di una parte dei dipendenti dell’Ente, con Giulio Verrascina insieme ad una dipendente dell’Ente, anche l’USB ha presenziato l’incontro dopo la formale convocazione da parte della Presidenza dell’Ente Parco in data 21 u.s..

 

La partecipazione della nostra organizzazione – peraltro, mai invitata prima – solo ad incontro iniziato ha registrato la reazione scomposta delle altre sigle sindacali presenti, CGIL, CISL e UIL, le quali non volevano riconoscere la legittimità della partecipazione dell’USB in quanto, a detta loro, la stessa non era parte attiva della vertenza.

 

Da par suo, l’USB ha rispedito al mittente le illazioni dei sindacati confederali, sia perché l’ordine del giorno dell’incontro riguardava temi e contenuti che, tuttora, coinvolgono TUTTI/E i lavoratori e lavoratrici dell‘Ente, non solo gli iscritti CGIL, CISL e UIL, ma anche quelli USB e i dipendenti non iscritti ad alcun sindacato; sia perché ad aver convocato l’incontro non erano le tre sigle confederali, bensì la Presidenza dell’Ente Parco la quale, nel rispetto della rappresentanza sindacale reale interna, della propria autonomia e, finanche, per buonsenso, legittimamente ha invitato tutti i sindacati rappresentati presso la struttura.

 

Nel tentativo di riportare la discussione sui temi all’ordine del giorno, ben più importanti delle sterili polemiche promosse dai sindacati confederali, durante l’incontro, Verrascina non solo ha rimarcato il fatto che l’USB è organizzazione maggiormente rappresentativa, peraltro firmataria di contratto nazionale ma, pure, il fatto che il mancato coinvolgimento dell’USB sarebbe stato lesivo dell’interesse di tutti i dipendenti dell’Ente e in particolare dei propri iscritti.

 

A tal proposito, lo stesso rappresentante USB ha espresso il proprio disappunto rispetto alla mancata erogazione del saldo del salario accessorio relativo alle annualità 2011, 2012 e 2013, ed entrando nel merito dello stato di agitazione proclamato da CGIL, CISL, UIL, ha dichiarato che la soluzione propedeutica ad una soluzione immediata della vertenza appena aperta, venuto meno il confronto, poteva anche essere la proclamazione dello stato di agitazione, ma solo dopo aver dato seguito alla formale diffida ad adempiere e messa in mora dell’Ente, mirata all’eventuale azione legale risarcitoria.

 

Prima di abbandonare il tavolo, invitando la direzione dell’Ente Parco a fare altrettanto per dare il dovuto riscontro economico a tutti i dipendenti dell’Ente, l’USB chiede al Presidente Dott. Bonanno, se dal momento del blocco delle tanto travagliate spettanze dovute ai lavoratori che perdurano da molto tempo, ci siano state invece autorizzazioni per eventuali altri forme di indennità erogate.

 

Sin dai prossimi giorni, alla Direzione dell’Ente, l’USB chiederà la convocazione di un nuovo incontro urgente per definire e risolvere positivamente le problematiche sopra in oggetto; in difetto attivandosi sia sul piano legale che della lotta sindacale.

 

Altresì, con i propri delegati e i lavoratori, all’interno dell’Ente, l’USB intende tracciare una linea di trasparenza che porti alla vigilanza sul rispetto delle norme vigenti, dei diritti acquisiti, delle relazioni sindacali; che porti ad un nuovo modo di fare ed essere sindacato.

 

UNIONE SINDACALE DI BASE