BROTZU E IL POLICLINICO A.O.U NON DEVONO E NON POSSONO DIVENTARE OSPEDALI COVID-19

Lettera aperta - Subito la predisposizione dei posti letto Covid 19 i pazienti positivi devono essere curati in ospedali appositi.

Cagliari -

Comunicato stampa

 

LETTERA APERTA

 

 

Al Presidente della Ras

 

All'Assessore della Sanità Ras

 

Agli Organi di stampa

 

 

Il BROTZU E IL POLICLINICO A.O.U NON DEVONO E NON POSSONO DIVENTARE OSPEDALI COVID-19

 

Subito la predisposizione dei posti letto Covid 19 i pazienti positivi devono essere curati in ospedali appositi.

 

Pronti a nuove forme di protesta, il coronavirus avanza con sempre più forza, giusto e doveroso curare i pazienti positivi ma non si può accettare che con questi ricoveri  l'Azienda Ospedaliera Brotzu  e il Policlinico A.O.U diventino  Ospedali Covid. 

Una cosa è prevedere aree grigie dove  appoggiare pazienti urgenti in attesa di tampone e che vengono trasferiti se positivi alle strutture Covid, ma far diventare questi ospedali punti di riferimento Covid  non è accettabile,  ricevere pazienti positivi anche da altri ospedali  significa aumentare il rischio di contagi e non consentire ai reparti dì assicurare l’attività che gli altri non fanno.

La Regione istituisca subito una commissione d'inchiesta e studio per verificare se i reparti e le rianimazioni di nuova istituzione COVID-19 hanno tutte le carte in regola per essere aperte sia sugli ambiti strutturali che sulle dotazioni organiche, bisogna inoltre che dei comitati scientifici verifichino nel contempo tutti i protocolli adottati sugli ambiti della sicurezza e predisposti per arginare i contagi.

 

Non si può più aspettare !  Agli infermieri ai medici agli Oss e a tutto il personale sanitario, ausiliario e tecnico, sempre più stremati da condizioni di lavoro disumane, bisogna dare risposte sia sugli ambiti economici che su quelli organizzativi.

 

Bisogna ancor più dare risposte ai pazienti che non sono positivi al covid , le malattie oncologiche, tutte le numerose patologie croniche, i pazienti trapiantati e i pazienti chirurgici non vanno in vacanza, i pazienti vanno curati nell'immediato in ambienti sicuri, con queste lungaggini e con queste promiscuità rischiano la vita, questo è inaccettabile.

 

Referente Regionale USB SANITÀ

Gianfranco Angioni

Cagliari 11 Novembre 2020

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