LA FABBRICA DI BOMBE SI FERMA

Ieri, 27 maggio 2026, il Tar di Cagliari ha rinviato la decisione sul ricorso presentato da varie organizzazioni tra cui USB Sardegna, Italia Nostra Sardegna, Comitato Riconversione RWM, A Foras ect.

Cagliari -

 

La decisione del TAR di Cagliari di rinviare al 13 gennaio 2027 il giudizio sul ricorso contro il via libera alla produzione di armi presso lo stabilimento RWM rappresenta una piccola ma significativa vittoria per il movimento antimilitarista sardo e per tutti coloro che da anni si battono per la tutela di questo territorio.

Una vittoria che appartiene al movimento pacifista e antimilitarista sardo in tutte le sue componenti e non certo alle istituzioni, che in questa vicenda hanno brillato per assenza e connivenza.

Non possiamo tacere lo scandalo politico che ha caratterizzato l'intera vicenda. Dopo che tra il 2018 e il 2021 erano stati effettuati lavori di ampliamento sulla base di autorizzazioni dichiarate illegittime dal Consiglio di Stato, la commissaria governativa Orsola Reillo — nominata da Giorgia Meloni dopo che la presidente Alessandra Todde aveva scelto di lavarsene le mani — ha rilasciato lo scorso febbraio una Valutazione di Impatto Ambientale aprendo la strada alla produzione di armamenti, compresi droni militari sviluppati insieme alla israeliana Elbit Systems. Il tutto mentre il governo regionale chiedeva il rigetto del nostro ricorso.

Che una giunta regionale si faccia scavalcare da una commissaria governativa senza battere ciglio è uno scandalo che non può essere derubricato a normale amministrazione.

Questa battaglia va però oltre il ricorso giudiziario. Riguarda la tutela del territorio, del paesaggio e dell'ambiente della Sardegna, e le profonde ricadute etiche e morali legate alla produzione di armamenti destinati a conflitti in tutto il mondo.

Per USB Sardegna l'unica strada percorribile rimane l'esproprio dello stabilimento da parte della Regione, la riconversione totale della produzione e garanzie reali per i lavoratori. Siamo consapevoli che finché resterà la Rheinmetall, ogni ipotesi di riconversione rimarrà lettera morta.

USB SARDEGNA