MALA TEMPORA CURRUNT

Cagliari -

Il 30 maggio scorso, il Coordinamento Regionale Pensionati (Federazione del Sociale USB) si è riunito a Cagliari per valutare la situazione della fase politica e sociale che stiamo attraversando, anche alla luce degli esiti elettorali del 4 marzo scorso. Come sempre, privi di pregiudizi, aspettiamo di vedere il nuovo governo all’opera prima di esprimere un giudizio. Ciò non ci esime dal mostrare preoccupazione per certe dichiarazioni e le promesse fatte dai componenti del governo a dai loro rispettivi partiti nella campagna elettorale, che, qualora fossero messe in atto produrrebbero effetti disastrosi sul popolo italiano ed in primis sui ceti popolari e meno abbienti come la maggior parte dei pensionati, visto che sembrano seguire le imposizioni della cosiddetta troika (Bce, Fmi e dell’Unione Europea), creando un indebolimento del patto sociale intergenerazionale e, più in generale, della coesione sociale nel Paese.

 

Per poter attuare un progetto operativo ed un piano di intervento per la categoria, abbiamo individuato le maggiori criticità: assistenza sanitaria; assistenza sociale; tutela della salute, qualità della vita; casa e questione abitativa; difesa della pensione e battaglia comune per il reddito; tutela dell’ ambiente e servizi territoriali.

 

Partendo da queste criticità, abbiamo deciso di intervenire immediatamente sui problemi annosi e molto sentiti dell’assistenza sanitaria e la tutela della salute, nonché, sul mal funzionamento e smantellamento dell’Inps il cui funzionamento viene “appaltato” sempre di più ai Patronati privati con conseguente impossibilità di controllo da parte dei veri proprietari: i Pensionati ed i Lavoratori pensionanti. Interverremo successivamente sugli altri temi sopra citati che sono ugualmente importanti, ma preferiamo, viste le potenzialità di cui disponiamo, non mettere troppa carne al fuoco. In coerenza con la nostra. opposizione al disegno di smantellamento del “pubblico” parteciperemo inoltre alla Campagna di difesa di tutti i piccoli ospedali regionali che vogliono chiudere o ridimensionare lasciando interi territori regionali scoperti che costringono i pazienti a lunghi “viaggi della salute” all’interno della nostra stessa regione e faranno aumentare a dismisura le già lunghissime ed insopportabili liste d’attesa Il 7 Giugno eravamo presenti ad Isili dove abbiamo manifestato contro lo smantellamento e chiusura dell’Ospedale di quel comune. Si è deciso, inoltre, di aderire e partecipare all’ OPERAZIONE#MILLESTRISCIONI, esponendo gli striscioni con la scritta “Difendi i nostri ospedali” in tutto il territorio regionale, promossa dai Comitati della Rete Sarda Difesa Sanità Pubblica .

 

Il 17 di giugno insieme ad altre organizzazioni e comitati per la difesa della Sanità pubblica, saremo a Olbia davanti al Mater Olbia, ospedale privato di proprietà di un fondo finanziario del Qatar abbondantemente finanziato dalla Regione Sarda, che sta ponendo le basi per la totale destrutturazione della sanità pubblica non solo in Gallura ma in tutta la Sardegna.

 

Per quanto riguarda invece il mal funzionamento dell’INPS, stiamo concordando con i lavoratori di quell’Ente una data per una manifestazione/presidio.

 

Per queste manifestazioni invitiamo tutti i pensionati alla lotta ed a aderire numerosi e rumorosi.

 

Il Coordinamento Pensionati a conclusione dei lavori si è dato appuntamento al 20 di giugno per fare il punto della situazione e per proseguire nel lavoro di analisi e ricerca di strumenti atti a difendere gli interessi dei Pensionati.

Cagliari – giugno 2018

Il Coord.to USB Pensionati Sardegna

 

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