Volotea soffia la rotta su Olbia dichiarando di operare senza compensazioni. USB: ecco come minare la continuità territoriale a danno dei sardi e della Sardegna

Olbia -

Volotea ha annunciato di voler operare la continuità territoriale in Sardegna senza compensazioni per ora sulla Olbia-Fiumicino; altri annunci potrebbero però arrivare entro il termine del 31 gennaio sulle altre rotte e potrebbero cambiare ulteriormente lo scenario. 

L’annuncio di Volotea pone non pochi problemi. 

Il primo è relativo al diritto alla mobilità dei sardi: quale credibilità può avere una compagnia aerea come Volotea che solo pochi mesi fa aveva annunciato di NON poter operare le tratte senza compensazioni, causando non pochi problemi ai sardi e alla Regione Sardegna? 

Il secondo è di ordine sociale: nel caso specifico di Olbia, vecchia base di Meridiana/Airitaly, Volotea non ha assunto un solo lavoratore proveniente dalla compagnia regionale sarda ormai chiusa durante i mesi nei quali si era aggiudicata la precedente gara, cosa che invece sembrava essere disposta a fare Aeroitalia, ascoltando le dichiarazioni del suo AD Gaetano Intrieri, vincitrice del bando per le tratte da Olbia su Roma e Milano. 

Riteniamo di censurare la modalità con cui questa compagnia sta gestendo un tema così delicato che riguarda la mobilità dei sardi e la tenuta del tessuto sociale della nostra isola. Volotea infatti mina il principio stesso della continuità territoriale, accettando di operare senza compensazioni e non garantisce alcuna affidabilità nel servizio, avendo già dimostrato di non essere in grado e di non voler operare senza compensazioni se non nel periodo estivo quando può fare cassa sulla pelle dei passeggeri. 

In tal senso crediamo che la Regione debba alzare la voce perché c’è il rischio concreto di esporre i sardi all’ennesima stagione di disservizi: voli che non si trovano e tariffe alle stelle nei periodi più caldi, che si aggiungono alla rinuncia ad un progetto, quello di Aeroitalia, che avrebbe potuto avere interessanti e favorevoli ripercussioni positive sul territorio olbiese grazie al probabile e annunciato reimpiego del personale Airitaly. 

Purtroppo, le prime dichiarazioni dell’assessore ai Trasporti della Regione Autonoma della Sardegna, Antonio Moro, sembrano andare nella medesima direzione che ha già messo in difficolta i nostri concittadini senza tenere nel minimo conto le ripercussioni sociali di questa scelta. Il monito a Volotea a non ripetere quanto già fatto suona persino ingenuo e fuori luogo.

Si rende quindi urgente, oggi più che mai, ridiscutere il modello di continuità territoriale che non può e non deve essere esposta agli atteggiamenti incoerenti di una compagnia aerea. Non è più tempo di annunci ma di cambiamenti, su cui USB convocherà un ambito di confronto e discussione entro le prossime settimane. 

Lo chiedono i sardi e lo chiedono i lavoratori. 

 

USB Lavoro Privato Sardegna 

Cagliari, Olbia 5 gennaio 2023