1 MARZO: MANIFESTAZIONI E PRESIDI PER LANCIARE LA PRIMA CAROVANA EUROPEA PER LA LIBERTÀ DI CIRCOLAZIONE / CHIUSURA DEI CIE, L'EGUAGLIANZA, LA DIGNITÀ E LA GIUSTIZIA SOCIALE

Cagliari -

 

Sarà il 1 marzo la giornata di lancio a livello italiano, con manifestazioni, presidi ed altre iniziative di coinvolgimento, della “CAROVANA EUROPEA BRUXELLES 2014” promossa a livello Europeo dalla Coalizione Internazionale dei Sans-Papiers e Migranti (CISPM) e che raggiungerà Bruxelles (Belgio) il prossimo mese di giugno da molti paesi Europei come la Germania, la Francia, l’Olanda, l'Italia, ecc...

Cosi hanno deciso i partecipanti, una settantina di persone tra migranti, rifugiati e militanti antirazzisti e per il diritto all’abitare, alla riunione nazionale del 25 gennaio a Bologna.

Nel corso dell’incontro i diversi interventi hanno messo in evidenza e rilanciato le ragioni della Carovana Europea: a partire dal No al razzismo, No al Regolamento Dublino III, la chiusura dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE), la libertà di circolazione, il diritto di asilo, la cittadinanza di residenza, la rottura del legame tra contratto di lavoro e permesso di soggiorno e il riscatto dei contributi dei lavoratori migranti, oggi bloccati nelle casse dell’INPS.

Un cammino, quello verso la Carovana Europea, che procede attraverso un’analisi del contesto politico ed economico di crisi, di disoccupazione di massa, di aumento del numero delle persone senza casa, di crescita preoccupante di razzismi e xenofobie, di schiavizzazione dei lavoratori, di assenza di prospettive e futuro per milioni di giovani.

Un’analisi che ha messo in evidenza le responsabilità della “Fortezza Europa” e dei suoi stati membri, e le sue politiche di negazione di diritti e dignità dei migranti e rifugiati, con “la militarizzazione” delle frontiere attraverso Frontex, Eurosur, o altri dispositivi come gli accordi bilaterali anti migranti che hanno di fatto trasformato il Mar Mediterraneo in un cimitero umano. Per questo un prossimo vertice Euro-Mediterraneo in Italia potrà essere l’occasione di una grossa mobilitazione di denuncia contro queste politiche disumane.

Un vero cambiamento di queste politiche schiaviste e razziste non può essere prodotto dalle lacrime di coccodrillo o dalle dichiarazioni ipocrite dei vari governi, ministri o amministratori davanti ai morti di Lampedusa. Morti che sono il risultato delle politiche e delle leggi volute dall’Italia e dall’Europa. Come del resto non sarà nemmeno la nomina “simbolica” dell’attuale Ministro all’Integrazione e le sue varie dichiarazioni di circostanza a cambiare le cose.

Come, d’altra parte, questo cambiamento non avverrà mai con quella parte dell’associazionismo / ONG che ha costruito il proprio “fatturato” sulla pelle dei migranti e rifugiati, attraverso i vari Fondi Europei e nazionali destinati proprio ai rifugiati e ai migranti. Siamo convinti che il cambiamento non potrà avvenire riducendo la lotta per il diritto dei migranti ad operazioni con derive paternaliste o colonialiste dentro le periferie della stessa “Fortezza Europa”. Perché cosi facendo (volontariamente o involontariamente) qualsiasi lotta (in particolare quella dei migranti o rifugiati) perde la sua anima e la propria capacità di relazionarsi ed unirsi con altre lotte a partire da una presa di coscienza e consapevolezza.

La centralità della questione del reddito/lavoro si pone per noi con forza dentro questa dinamica. Siamo convinti che un’equa distribuzione della ricchezza generi giustizia e dignità per tutti e tutte. La mobilitazione ai margini del prossimo vertice europeo sull’occupazione giovanile assume pertanto un’importanza strategica. È per questo che parteciperemo all’assemblea del prossimo 9 febbraio a Roma 2014 con i movimenti e il sindacalismo di classe e conflittuale, con i quali abbiamo già condiviso le giornate del 18 e 19 ottobre 2013.

Ecco perché la Carovana Europea e il cammino che ci porterà a Bruxelles sarà soprattutto l’occasione di rilanciare il protagonismo dei migranti/rifugiati dentro una dinamica di mescolanza e condivisione con i lavoratori, i precari, gli studenti, i movimenti antirazzisti, i movimenti per il diritto all’abitare / i senza casa, i sindacati, le forze politiche e tutte le persone che vedono in questa lotta una via di uscita per i diritti e la dignità di ogni essere umano.

 

La Carovana Europea, che sarà lanciata il prossimo 1 Marzo in tutta l’Italia con manifestazioni e presidi, percorrerà e denuncerà i luoghi di negazione dei diritti/libertà e di sfruttamento come i CIE e non solo.

 

Per una maggior condivisione e partecipazione alla costruzione delle iniziative attorno alla carovana, si è deciso di partecipare alle giornate di discussione in programma a Lampedusa dal 31 gennaio al 2 febbraio, per la scrittura della “Carta di Lampedusa”.

Quindi il cammino verso la Carovana Europea dall’Italia si muoverà attorno ai seguenti punti rivendicativi e agli appuntamenti finora organizzati:

 

PUNTI RIVENDICATIVI/PIATTAFORMA:

 

1. No al razzismo

2. Libertà di circolazione e diritto di residenza

3. Diritto d'asilo / No alla Dublino III, No Frontex, No Eurosur

4. Diritto all'abitare, al lavoro e al reddito

5. Accoglienza dignitosa e chiusura dei CIE

6. Scollegare il permesso di soggiorno dal contratto di lavoro

7. Diritto di cittadinanza in base alla residenza

8. Sblocco dei contributi dei lavoratori migranti

9. Stop agli accordi bilaterali anti migranti/rifugiati

 

PIANO DELLE INIZIATIVE

● Sabato 1 marzo giornata nazionale di lancio della “Carovana Europea Bruxelles 2014” con manifestazioni, presidi e eventi in tutti i territori.

● Partecipazione alle giornate di discussione e scrittura della “Carta di Lampedusa” dal 31 gennaio al 2 febbraio a Lampedusa.

● Partecipazione con una forte delegazione all'assemblea nazionale del 9 febbraio presso l’università la Sapienza a Roma dalle ore 10 in vista di una mobilitazione in occasione del vertice europeo sull’occupazione giovanile.

 

 

Per una migliore e massima condivisione delle iniziative viene elaborato “un volantino comune” in vista della giornata di lancio della Carovana Europea il 1 marzo 2014.

 

Un gruppo di lavoro operativo accompagnerà e curerà la messa in piedi di una pagina web nazionale. Allo stesso tempo sarà lanciata una campagna di autofinanziamento per fare fronte alle varie spese in vista della Carovana.

La Carovana Europea sarà presentata nel corso di una conferenza stampa a Roma nelle prossime settimane.

 

Per informazioni, adesioni, partecipazioni o eventi:

movimentomigrantirifugiati@gmail.com / Contatto telefonico: 347 92 50 741

Coalizione Internazionale dei Sans-Papiers e Migranti (CISPM-Italia)

 

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